Lontananze sfuggenti

Porta Aperta Edizioni, Boscoreale, 2009

Con Lontananze Sfuggenti Francesco Capaldo esordisce come poeta.

Il libro si compone di due sezioni: una prima contiene le poesie dedicate ad una donna immaginaria Nina, emblema dell’amore perduto.

Nella seconda, invece, Lontananze sfuggenti  il ricordo della donna amata si mescola con il malessere esistenziale del poeta.

Nel 2010 Lontananze Sfuggenti  è stato tradotto in bulgaro da Vessela Lulova  Tzalova ed edito da Ed. Scrittore Bulgaro.