Francesco Capaldo è nato il 1976 a Nocera Inferiore (SA). Fin dai banchi di scuola ha dimostrato una spiccata propensione e passione per la scrittura. Scrivere infatti per lui non è solo un modo per raccontarsi, ma un mezzo per ridefinire giorno per giorno il suo rapporto con la vita.
Francesco Capaldo ha esordito nel mondo della narrativa italiana con la raccolta di racconti Narciso edita dalle Edizioni dell’Ippogrifo (2005).
Secondo L. Nanni in Narciso: “Serpeggia l’inquietudine [...] e un malessere che fa d’ogni vita un monologo”.
Dopo Narciso Capaldo ha ripensato il suo rapporto con la scrittura e la vita. Ha cercato una prosa più aderente al reale, ed è nato così il romanzo Fino in fondo (Edizioni progetto cultura, 2008) .
Fino in Fondo ha per protagonisti Gabriele Aliberti e Maria Rispoli, che nella Salerno del nuovo millennio, vivono il dramma di un amore impossibile e della precarietà lavorativa ed esistenziale.
Salerno con il suo mare e i suoi scorci è lo scenario anche della sua prima raccolta di poesie, Lontananze sfuggenti (Porta Aperta Edizioni, 2009), che nel 2010 è stata tradotta in bulgaro da Vessela Lulova Tzalova (Ed. Scrittore Bulgaro).
Per la Sangel Edizioni è uscito il saggio Leopardi tra critica e variantistica.
Francesco Capaldo was born in 1976 in Nocera Inferiore (Italy). He was just a child when he discovered the passion for writing.Writing for him, it’s not only a way to tell to himself, but a way to define his relationship with the life.
Francesco Capaldo’s debut was with the storybook Narcissus published by Edizioni dell’ Ippogrifo (2005). According to Luciano Nanni in Narcissus winds up the restelness and uneasiness that changes every life in a monologue.”.
After Narcissus Capaldo has thought for a long time to his relation with the writing and the life. He has searched a realistic writing, and from this searching the novel The Whole hog (Edizioni progetto cultura, 2008).
The Whole hog, settled in Salerno, of the 21ST century and whose characters are Gabriele Aliberti and Maria Rispoli, who live the drama of an impossible love and the occupational and existential precariousness.
The sea of Salerno and its panoramic views are the scenery of Capaldo’s first poetry collection, Lontananze sfuggenti (Porta Aperta edizioni, 2009), that in 2010 has been translated into Bulgarian by Vessela Lulova Tzalova (Ed Bulgarian Writer).
For Sangel Edizioni (2010) has been published the essay Leopardi tra critica e variantistica.





